Ugo Ricciardi | gli artisti di Do You Like Flowers?

Il fotografo Ugo Ricciardi, in occasione della mostra Do You Like Flowers?, presenta tre opere della una serie intitolata Ukiyo, che in giapponese significa mondo galleggiante, attraverso la quale ha inteso dar vita a una collezione di istantanee di fiori ritratti in assenza di tempo. Avvolti da un’atmosfera evanescente, i fiori vengono salvati dal loro naturale appassimento e resi eterni in un delicato limbo fotografico.

Ugo Ricciardi, Ukiyo, fine art print on Hanhemuhle fine art baryta, cm 50x30, edition of 10
Ugo Ricciardi, Ukiyo, fine art print on Hanhemuhle fine art baryta, cm 50×30, edition of 10

Tutte e tre le opere presenti in mostra sono disponibili online nel Burning Giraffe Art Shop.

Ugo_Ricciard_vista

Ugo Ricciardi è nato a Torino, dove attualmente vive e lavora e ha creato una sala di posa per professionisti. Dopo aver conseguito due Master in fotografia di moda pressa la Kaverdash School di Milano, ha avviato la sua carriera di fotografo lavorando per l’agenzia La Presse e come assistente di Giuseppe Pino. Negli stessi anni, tra il 1998 e il 2003, è anche assistente presso il Superstudio Industria di Fabrizio Ferri, dove collabora con professionisti internazionali del calibro di Andreas Bitesnich e Bruno Bisang. Tornato a Torino, nel 2004, si concentra professionalmente nel campo della fotografia di moda e pubblicità, collaborando con importanti brand internazionali (Roncato, Mondadori, Keramine H, Lisap) e pubblicando su riviste come Institute Magazine, Officiel Indonesia e Cosmopolitan. Tra il 2008 e il 2012 è docente di ritratto presso Ph Libero a Torino. Parallelamente, stimolato dai costanti viaggi in Africa e negli Stati Uniti ha avviato una produzione di progetti personali attraverso i quali affronta i temi della caducità dell’esistenza e della trasformazione. Nel 2005 inaugura la sua prima personale, Angeli di pietra, a Torino e Treviso. Nel 2007 partecipa alla mostra collettiva della collezione di opere del pittore Enrico Colombotto Rosso. Nel 2014 partecipa alla Collettiva Un certain Regard, in collaborazione con lo stilista Walter Dang. Nello stesso anno inizia una collaborazione con la Aidem di Milano.

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