4.XII.2014 – 24.XII.2014

Tempi B.U.I. – 12 artisti per un bestiario urbano immaginario

Truly Design, Minotaur, murale anamorfico realizzato per la mostra Tempi B.U.I.
Truly Design, Minotaur, murale anamorfico realizzato per la mostra Tempi B.U.I.

Da giovedì 4 a mercoledì 24 dicembre 2014Burning Giraffe Art Gallery presenta la sua prima mostra collettiva dedicata agli artisti Under 35 della sfaccettata scena contemporanea torinese.

L’idea da cui nasce il progetto, che si ripeterà con scadenza annuale, è quella di mettere in mostra una gamma eterogenea di interpretazioni di uno stesso tema. Per questa prima edizione è stata scelta la tematica del Bestiario Urbano Immaginario; una reinterpretazione contemporanea, in chiave metropolitana, di un’idea antica, che nel Medioevo aveva trovato il suo periodo di auge, dando vita a una nuova raccolta di esseri immaginifici, abitanti surreali della città, che vanno a comporre la mostra Tempi B.U.I. – Bestiario Urbano Immaginario.

La rassegna, composta da oltre 20 opere realizzate da 12 giovani artisti della scena torinese, vive di forti contrasti, sia a livello di realizzazione tecnica dei lavori, che di approccio concettuale al tema del Bestiario. La potenza cromatica propria della Street Art, qui rappresentata da alcuni dei nomi più importanti della ricca scena torinese, come Mrfijodor e il duo iDipsyDiverz, si scontra con gli eleganti flaneur novecentesci di Paolo Lupo, in arteDemian, i disegni gotici e onirici di Enrico Mazzone, e gli oscuri fantasmi notturni di Erika Riehle. Le artiste e illustratrici Annalisa Bollini e Dalia Del Bue offrono una lettura ludica e surreale del tema del bestiario.

Highlight della mostra è l’intervento anamorfico a parete realizzato dal collettivo di street artist Truly Design (Emanuele “Rems182” Ronco, Marco “Mach505” Cimberle, Rocco Emiliano “Ninja1” Fava, Mauro “Mauro149” Italiano): un murale, il cui soggetto è distinguibile da un solo punto interno alla galleria, che interagisce con lo spazio espositivo stesso, trasformandolo da contenitore in opera d’arte; un intervento ancor più affascinante perché effimero, com’è nella natura della street art, che esisterà e sarà visibile esclusivamente per la durata della mostra.

La mostra collettiva risponde a due delle esigenze che hanno portato alla nascita dello spazio espositivo di via Eusebio Bava 8/a, a Torino: mettere in mostra – letteralmente – i giovani talenti della scena artistica, e instaurare un rapporto vivo con la città di Torino, i suoi artisti, e il pubblico di appassionati.

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